Sentirsi dire
“Mi sei mancata e mi è mancato il tuo sorriso
e la tua voglia di me.
Ma adesso sei qui e voglio stringerti e
baciare ogni centimetro della tua pelle profumata”
Sentirsi dire
“Ho voglia di stringere a me il tuo corpo
e sentire il battito del tuo cuore farsi mio
e far vibrare le note ella tua voce
e far ballare il tuo corpo poggiato al mio
in una danza di eterno dolce sentimento”
Sentirsi dire
“Ho voglia che tu torni e che non parta più,
se non per raggiungere mete esotiche e oniriche
solo in mia compagnia
perchè ogni giorno della mia nuova vita
voglio stupirti e farti sognare che non c’è niente di più bello
di ciò che io e te siamo”
Sentirsi dire
“Ti amo, con gli occhi pieni di desiderio e agognata felicità
finalmente raggiunta”
Sentirsi dire
“Partiamo, andiamo lontano.
Costruiamo un mondo dove niente sarà impossibile a me e te insieme”
Sentirsi dire
“Dai facciamolo, costruiamo una famiglia,
amiamo un figlio che sia l’unione delle nostre anime e dei nostri corpi.
Una persona che cresca con l’idea di cos’è davvero l’amore”perugia 067

Non devi mai credere di aver capito cosa io penso o voglio.
Non lo so neanche io cosa voglio.
Vivo alla giornata. E, visto il mio passato, credo sia la cosa più giusta da fare.
E poi, sono abbastanza grande da poter correre i miei rischi.  Quali?
In generale, quelli del vivere giorno dopo giorno.
Tu pensi davvero che ci sia qualcuno che possa farmi più male di lui?
No… Io ho la corazza.
Solo che non amo essere presa in giro. Non mi fa male, mi fa perdere la fiducia nelle persone, tutto qui.
Io dico ciò che penso e ciò che sento. Sempre. Anche se è una verità dura da digerire, anche per me.
Sono così e pretendo la stessa cosa dagli altri..
Questo è il mio limite.
Non posso farci nulla. Sono fatta così. E per questo spesso la gente crede di potersi approfittare di me.
Poi però, alla fine dei conti, la cosa, credimi, è reciproca.
Perchè io vivo senza sotterfugi, senza falsi sentimenti. Ed è così che voglio vivere.
E chi crede che io non capisca il mio ruolo si sbaglia di grosso.
E se anche un giorno dovessi innamorarmi di una persona che invece non mi ama, cosa c’è di sbagliato? Che importa?
Anche il dolore è vita!
Io non mi pento dei miei sentimenti e delle mie decisioni perchè le prendo cosciente dei rischi che corro. Non fuggo da loro.
Chi ne fugge un giorno può pentirsene. Io no, perchè li vivo. Questo per me significa VIVERE.
Se amo e non sono ricambiata soffro ma almeno ho amato. Se evito l’amore è vero non soffro ma non avrò amato.
Quando sarò pronta per amare di nuovo troverò l’uomo giusto x me.

 

E dovrei ricadere nell’abisso dell’insicurezza?
Ricominciare a versare lacrime amare ed immotivate?
No! L’egoismo e l’indifferenza di chi non apprezza me e il mio modo di essere, mi rinforzano perchè io credo, ancora ci credo, nei sogni.
Anche se sulla mia strada ho incontrato chi ha cercato di rubarli, i miei sogni.
Tu hai preso da me ciò che non hai, hai cercato di rubare la mia anima calpestandola.
Tu sei vuoto, senza sogni, senza vita e non basteranno i tuoi occhi e il tuo sorriso a renderti felice.
Io? Io sto bene con me stessa, io mi amo, non ho bisogno di te.
Tu invece hai bisogno di me e di tante altre per crederti invincibile e in compagnia.
Sappi che io ti amo, ti amo perchè ne hai bisogno.
Hai bisogno di sentirti desiderato e amato, vuoi che le donne ti muoiano dietro e intingi un pò del tuo corpo dove capita per colmare il vuoto che hai dentro.
Usi parole pure delle quali ignori il senso, quello profondo. Amore, gioia, tesoro, allegria sono parole e sentimenti che non hai mai provato. Ti illudi di vivere riempiendo il tuo corpo di adrenalina, rischiando in ogni cosa che fai.
Inebri i tuoi sensi con l’alcool e con l’alcova che ti sei costruito e nella quale ti rifugi in cerca di sicurezza.
Mi spiace, mi spiace per te, davvero.
Avevi tra le mani l’occasione giusta per uscire dalla tristezza della tua vita. Peccato!

“Sei sempre tu… meravigliosamente Anna. Sei unica… devi solo avere pazienza. Stai bene? I bambini stanno bene? Ottimo, questo è importante.”
Già. Grazie. Intanto puoi per favore togliere quel coltello che ho tra le scapole?
Si, si, quello che hai appena conficcato lì, tra la schiena e il petto.
No, non ti preoccupare, sfila pure, il mio sangue si è gelato quindi non ne cadrà neanche una goccia a sporcare la tua candida coscienza.
Sei un tesoro, cerchi di toglierlo il più delicatamente possibile, senza far male, grazie.
No, non fa male, però guarda che brutta cicatrice. Ma si, va bene, tanto tra un pò non la vedrò neanche più. Sarà solo una tra le tante.
E sarai bravo anche tu a farmela scordare, ti basterà farmi un sorriso, far finta di essere ciò che non sei e la mia mente cancellerà il dolore.
Però adesso toglilo, è ancora piantato lì quel coltello, al centro del mio cuore. Ah, capisco, ancora non ti basta, non sei ancora contento, devi pure dare il colpo di grazia.
Si! Lo so, sono una brava ragazza, un’ottima madre e un’amica perfetta. Adesso rasenti il ridicolo: “sei da amare, fortunato l’uomo che ti avrà, sei così bella..”
Hai gli occhi sognanti. Forse ti eccita la vista di quel coltello

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